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Il PISTACCHIO: LE ORIGINI DI UN SAPORE ANTICO

Il PISTACCHIO: LE ORIGINI DI UN SAPORE ANTICO

Nella cucina italiana il pistacchio è uno tra gli ingredienti più versatili e preziosi: si presta con ottimi risultati alla realizzazione di ricette sia dolci che salate e regala ad ogni piatto un sapore inconfondibile.

Antipasti, primi, secondi e dolci: il pistacchio può essere il protagonista di ogni portata. Dalla pasta ai biscotti, dalla carne al pesce, ogni sapore sembra essere esaltato dall’abbinamento con questo piccolo frutto.


La Storia

L’utilizzo del pistacchio in cucina non è una scoperta moderna: consumato già nell’Antica Grecia e in Oriente nel III secolo a.C, il pistacchio si diffuse in Italia durante l’Impero Romano con la conquista delle province orientali. I romani, golosi di questo pregiato frutto, tentarono anche di coltivarlo su suolo italico ma con scarsi risultati: la pianta, probabilmente a causa del clima, non produsse mai frutti e con il tempo diventò selvatica, utilizzata solo come legna da ardere.

La coltura del pistacchio in Italia venne introdotta con successo,
attorno al X secolo d.C, dagli Arabi, che riuscirono a far attecchire la pianta sul territorio siciliano grazie alla tecnica dell’innesto.

Nel corso dei secoli la pianta di pistacchio ha avuto particolare sviluppo nel territorio agrigentino e nel catanese, dove si è radicata con maggior successo ai piedi del vulcano Etna, nel territorio di Bronte.

Il pistacchio verde di Bronte è tra i prodotti tipici siciliani più apprezzati e conosciuti in tutto il mondo, dal 2009 è diventato una varietà a Denominazione di origine protetta ed è anche tutelato dalla certificazione di Presidio Slow Food.

I pistacchi di Bronte non sono solo ottimi da gustare al naturale, ma dalla loro lavorazione si ottengono prodotti eccellenti che esaltano l’inconfondibile sapore del frutto.


La nostra scelta

La crema al pistacchio della Cascina Bonfiglio, realizzata con pistacchio DOP di prima scelta, è sicuramente l’esempio perfetto di una sapiente lavorazione artigianale che ha saputo valorizzare al massimo il prezioso frutto verde. Il sapore è estremamente equilibrato, dolce ma non stucchevole, grazie al gusto avvolgente e leggermente speziato della materia prima.

Nella continua ricerca di piccole realtà aziendali e di prodotti genuini, Da Nord a Food ha scelto di rivolgersi alla Cascina Bonfiglio, inserendo la golosa crema di pistacchio nelle valigie Sicilia e Dopocena.

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La ricetta

La crema di pistacchio è ottima da spalmare sul pane per una merenda golosa, da gustare da sola cucchiaino dopo cucchiaino, ma è perfetta anche per realizzare ottimi dolci.
Oggi vi proponiamo la ricetta della crostata con crema di pistacchio.

Ingredienti per una torta da quattro persone:

  • 150 g di farina 00
  • 75g di burro
  • 1 cucchiaino di lievito in polvere
  • 50 g di zucchero
  • 1 tuorlo
  • 1 cucchiaino di miele
  • buccia di ½ limone
  • 100 g di crema al pistacchio
  • pistacchi per guarnire
  • zucchero a velo

Per prima cosa preparate la frolla in modo che possa riposare un’ora in frigorifero. Se disponete di una planetaria inserite nel recipiente lo zucchero, il burro freddo, la farina e il lievito e frullate ad una velocità piuttosto sostenuta finchè il composto non diventa una sabbia. In alternativa potete ricorrere ad un mixer mescolando prima la farina e il burro e aggiungendo in seguito lo zucchero e il lievito. Azionate le lame a intermittenza in modo da non scaldare troppo l’impasto.

Aggiungete il miele e i tuorli lavorando il composto a bassa velocità finché non risulta ben amalgamato.

Ponete la frolla su un piano di lavoro infarinato e lavoratela rapidamente con le mani fino a formare un panetto compatto. Avvolgetelo nella pellicola e mettetelo in frigo a riposare.

Circa 15 minuti prima di tirare fuori la frolla dal frigorifero, accendete il forno a 180° in modo che, al momento di infornare, risulti ben caldo.

Prendete la frolla e lavoratela nuovamente sul piano leggermente infarinato, separando il panetto in due metà. Stendete la prima metà in un disco dal diametro di circa 20 cm e dello spessore di 2 mm. Ponete il disco in una teglia con fondo estraibile o in uno stampo per crostata. Cospargete di crema di pistacchio.

Stendete poi l’altra metà della frolla in un disco con lo stesso spessore del precedente ma dal diametro inferiore e, con lo strumento apposito, tagliate dei piccoli fiorellini e metteteli da parte. Se non avete strumenti specifici o formine, potete utilizzare il tappo di una bottiglia di plastica e ritagliare tanti piccoli tondi.

Chiudete la crostata con il disco di frolla lavorato, facendo aderire bene i bordi. Decorate il disco con i fiorellini (o i tondini) di frolla ricavati in precedenza.

Infornate a 180° per circa 20 minuti in forno statico.

Sfornate, lasciate raffreddare e rimuovete il dolce dalla teglia.

Cospargete infine di zucchero a velo e aggiungete qualche pistacchio intero per aggiungere croccantezza e colore alla vostra squisita crostata alla crema di pistacchio.

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