A ridosso delle festività una delle più grandi preoccupazioni che assale la nostra mente è la linea. Durante i numerosi pranzi o cene natalizie diventa difficile per chiunque, anche o soprattutto per chi segue delle diete, non lasciarsi tentare dalle numerose e abbondanti portate che vengono proposte. 

A proposito di questo vi proponiamo una discussione su tema che risulta spesso essere argomento di dibattito: L’ananas brucia davvero i grassi? 

La risposta che ci sentiamo di dare è che nessun alimento è in grado di arrivare a tanto, ma sicuramente è un frutto che può apportare diversi benefici a livello nutrizionale.

Intanto iniziamo col dire che, come sappiamo, l’ananas è un frutto esotico, originario dell’America Centrale, che troviamo con facilità per tutto l’anno. Gli indios che lo coltivavano lo chiamavano “anana” derivante da “nana” che nella loro lingua significava profumo; con gli esploratori spagnoli venne chiamato “pigna tropicale” e poi “pigna reale” dagli europei per via dell’alto costo che aveva allora per il quale solo i reali potevano permettersi di gustarlo.

 

Composizione e valori nutrizionali:

L’ananas è costituito per il 90% da acqua, mentre il restante 10% è costituito da molte fibre, poche calorie (40 kcal per 100 g di prodotto edibile), diverse vitamine (A, B, C in gran quantità), minerali tra cui spicca il potassio e acidi organici. 

Un elemento sicuramente determinante è il gran contenuto di bromelina: si tratta di un enzima proteolitico il quale facilita la digestione e la disintegrazione delle proteine. In particolare, va ad agire sul fegato e sull’intestino favorendo specialmente la digestione alimenti ad alto valore proteico come carni formaggi e salumi.

 

Proprietà benefiche:

Un’importante azione derivante dall’ingestione di questo frutto è la sua azione diuretica ovvero può essere un valido aiuto a snellire il proprio corpo, soprattutto per coloro che soffrono di ritenzione idrica, eliminando i liquidi in eccesso e le tossine con le urine; tutto ciò aiuta anche ad eliminare i gonfiori ed a ridurre la cellulite. 

Grazie al potassio, l’ananas, aiuta a mantenere i valori della pressione particolarmente alti sotto controllo. 

Tra le altre proprietà troviamo quella antitrombotica, antisclerotica, decongestionante e antinfiammatoria specialmente nel caso di irritazione delle vie respiratorie data dal raffreddore. Migliora, inoltre, la circolazione sanguigna e linfatica. 

Oltre e queste proprietà sicuramente importanti, possiamo quindi dire che l’ananas in sé non fa dimagrire ma sicuramente è un elemento che, se aggiunto a una buona alimentazione e ad uno stile di vita attivo, può aiutare a star bene. 

 

Quando e come mangiarlo:

Il momento migliore per mangiare l’ananas è sicuramente dopo i pasti questo perché, come abbiamo detto, aiuta la digestione. Una cosa molto importante da tenere a mente è che deve essere consumato fresco, questo perché la bromelina si perde con il calore, quindi non la ritroviamo mangiando ananas in scatola o cotto. 

Quindi con l’arrivo del Natale vi suggeriamo di non far mancare sulle vostre tavole un po’ di ananas fresco che non può che far bene a tutti.