ciambelline al vino

Come fare le ciambelle al vino laziali: ricetta, storia e origine

Come fare le ciambelle al vino laziali? Conosciute nella regione anche come ‘mbriachelle, rappresentano il classico fine pasto regionale. Materie prime semplici mescolate sapientemente danno vita ad un dolce della tradizione ciociara dal sapore particolare.

Ciambelle al vino, storia e origine

Le origini delle ciambelle al vino sono antichissime: questo dolce tradizionale veniva solitamente preparato con farina, zucchero, olio, semi di anice e vino bianco o rosso, secondo la disponibilità offerta dalla dispensa popolare. L’usanza tra i contadini e il popolo era quella di consumare le ciambelline a fine pasto imbevute nel vino o comunque in accompagnamento ad un calice, da qui il nome “mbriachelle”. Immaginate di gustare le ciambelle in un’osteria ciociara, sullo sfondo di uno scenario mozzafiato come quello dei Castelli Romani, assaporandole con un bicchiere di vino della casa! Le ciambelle al vino rappresentavano inoltre un dono gradito, soprattutto a Natale.

Ricetta originale romana delle ciambelline

Friabili e genuine, questi dolci biscotti sono semplicissimi da realizzare e, come nelle migliori ricette antiche, si può non pesare la farina ma ‘andare ad occhio’, a seconda di quanto l’impasto ne richiede. E’ per questo che è possibile fare le ciambelle al vino laziali senza bilancia. Per un risultato eccellente vi consigliamo di utilizzare un vino di qualità, così come l’olio, che dev’essere preferibilmente extra vergine di oliva. Un pizzico di bicarbonato o di lievito doneranno alle ciambelle una consistenza più morbida e meno friabile.

ciambelline-avino-laziali

L’aspetto delle ciambelle è simile a quello dei taralli: occorrerà preparare con l’impasto dei filoncini e arrotolarli a forma di ciambella. L’assenza di burro e uova nella ricetta delle ciambelline al vino le rende perfette anche per coloro che sono intolleranti a questi ingredienti.

Ingredienti e preparazione

Farina 00 qb

Bicchiere di vino bianco o rosso – 1

Cucchiaio di semi di anice stellato – 1

Bicchiere di olio extravergine d’oliva – 1

Pizzico di bicarbonato e di sale

Bicchiere di zucchero (più quello extra per la copertura) – 1

Ecco come fare le ciambelle al vino laziali. In una ciotola, mescolate gli ingredienti secchi, compresi i semi di anice, e disponeteli a fontana. Aggiungete l’olio e il vino ed iniziate ad impastare facendo assorbire i liquidi e fino quando l’impasto sarà diventato morbido.

Lasciate riposare la palla che avrete formato per mezz’oretta, chiusa nella pellicola trasparente.

ciambelle-mbriacatelle

Procedete adesso a formare le ciambelle: infarinate leggermente il piano di lavoro creando dei filoncini con le mani. Date poi all’impasto la forma circolare unendo le estremità del cordoncino. Cospargete le ciambelle con lo zucchero facendolo aderire su tutti i lati e preriscaldate il forno.

Disponete i biscotti su una teglia ricoperta da carta forno e cuocete a 180° per circa 20 minuti. Togliete dal forno quando la superficie delle ciambelle sarà dorata.

Lasciate raffreddare ed infine gustatele! Le trovi anche nella valigia

Photo copyright: merincucina.it, blog.giallozafferano.it/cuochinprogress, lenius.it

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